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GUADAGNARE SULLA RETE |
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Unire
la passione per internet con un progetto di guadagno può essere
divertente, oltre che remunerativo. Certo, non pensiate di guadagnare cifre
tali da rivoluzionare la vostra vita e smettere di lavorare, ma arrotondare,
si può, soprattutto differenziando quanto più possibile i vari
sistemi che si decide di utilizzare. Prima
di addentrarvi in questo “mondo” analizzate il vostro piano
telefonico, se la vostra connessione è una flat
allora non avrete problemi, dal momento che la connessione è a tariffa
fissa indipendentemente dal tempo che la si utilizza, se invece avete
un’adsl a ore (ma esistono ancora?) fatevi bene due calcoli su quello
che spendete, il guadagno su internet è lento e può richiedere,
in alcuni casi, molta costanza e partecipazione, pur concedendo la massima
libertà nella gestione del tempo. Prima
di iscrivervi ad un sito e affrontare un programma, verificate anche i metodi
di pagamento, se non disponete di un conto corrente (e quanti studenti ce
l’hanno?) potreste non essere in grado di incassare i vostri guadagni. Alcuni siti pagano in denaro, e
richiedono un conto corrente, altri magari sono più elastici e
rientrano nei piani di paypal o delle carte
ricaricabili, altri pagano per mezzo di buoni spesa o ricariche telefoniche,
e in questo caso non vi verranno accreditati soldi contanti ma benefici non
monetizzabili. Se
siete casalinghe e disponete di parecchio tempo libero, una discreta
capacità ad utilizzare il pc e volete
provare a sfruttare questo strumento per avere un ritorno economico,
probabilmente la vostra prima scelta ricadrà sui sondaggi e sui siti
di opinioni. Se
non amate scrivere e leggere, potreste essere più attratti dai
programmi payperclick e dalle barre a pagamento,
mentre se la lettura e la scrittura sono nel vostro dna, allora la formula
che maggiormente vi tenterà è quella del blog, o del sito.
Questi, sostanzialmente, i metodi più diffusi che non richiedono esborsi,
mentre se cercate un lavoro vero e proprio e avete la possibilità di
stanziare un investimento (in alcuni casi è davvero minimo, se
calcolate che con 100 euro potete aprire un negozio online di
elettronica....) potreste trovare in internet quello che il libero mercato
non vi offre, per non dimenticare, infine, i siti di vendita online come ebay dove magari si unisce l’utilità dello
svuotare casa dalle cose di cui
vogliamo sbarazzarci al vantaggio di un recupero di liquidità. |
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Con
cosa volete iniziare? - SONDAGGI - PAYPERCLICK
E ALTRI SITI CHE RICONOSCONO VANTAGGI |