DOOYOO

 

DOOYOO

Dooyoo è un sito di opinioni, anche lui presente sulla rete dal 2000 come ciao ma a differenza di ciao ha vissuto fasi altalenanti di produzione alternate ad altre di immobilità totale, manifestando uno stato di salute febbricitante e soggetto a crisi ricorrenti.

Dooyoo è un sito pieno di contraddizioni, e anche dalla lettura del regolamento si evince che la chiarezza è poca e le regole sono strumentali a tutelare solo gli interessi dello staff, mentre agli opinionisti è richiesto molto e riconosciuto poco.

Cosa riconosce dooyoo ai suoi iscritti? Offre la possibilità di “esplorare gratuitamente il contenuto delle sue pagine in rete”. La domanda, come si suol dire, nasce spontanea: ma i non iscritti pagano per leggere gli interventi? No. Il sito lo possono consultare tutti gratuitamente. Ma non è finita, dooyoo “offre agli utenti registrati la possibilità di apportare dei contributi propri e di usufruire delle funzioni della comunità e di altri servizi di informazione, gratuiti o a pagamento.”  Vero che  la sede legale è in Germania e che l’italiano di certe comunicazioni dello staff è molto maccheronico, ma l’ambiguità di tali affermazioni è evidente. Insomma, il sito vuole sottolineare la sua posizione di supremazia assoluta, e sminuire completamente il ruolo degli opinionisti, solo che non tiene conto di un fattore di primaria importanza: il sito vive sulle opinioni degli utenti, gli utenti non vivono dei pagamenti di dooyoo. L’atteggiamento autoritario e l’interpretazione univoca del regolamento, nel corso degli anni, hanno determinato abbandoni in massa  dei collaboratori, fenomeno frequente che si ripete ciclicamente.  Comunque le ambiguità sul regolamento di dooyoo sono tante, per esempio l’utente si impegna a “non cancellare nessuna leggenda o referenze i cui diritti hanno conferito a dooyoo” ma le proprietà letterarie delle opinioni restano degli opinionisti, tant’è che dooyoo si dichiara non responsabile in caso di dichiarazioni compromettenti, plagio o qualsiasi altro intervento pregiudizievole. Quali sono queste leggende? Forse quelle metropolitane?  il regolamento continua a riservare sorprese, infatti nelle condizioni d’uso dice che il contenuto inserito, siano opinioni o immagini (e badate bene, non è possibile inserire immagini...) sono protetti riguardo i diritti d’autore per cui i contenuti devono essere PERSONALI. Ma nei consigli su come redarre buoni interventi il sito scrive che almeno 75 parole devono essere scritti in modo “autonomo”, dicendo poi anche che le citazioni devono essere indicate ed eventualmente linkate.  Questo aspetto offre grandi prospettive di approfondimento che mi riservo di approfondire nel capitolo dei webwriter ....

 

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In pratica scrivendo su dooyoo, pur restando  i testi nostri in quanto proprietà,  dooyoo si appropria di  tutti i diritti di usufrutto e di uso in esclusiva. Deduzione logica a questa clausola, la qualità su dooyoo non è perseguibile. Perché mai scrivere un intervento di alta qualità se nel momento in cui è pubblicato sarà solo dooyoo a goderne e rivendicarne tutti i benefici? A dooyoo si riserva la mediocrità, a ciao la qualità. 

Ma ora veniamo al bello…..

Su dooyoo è scritto chiaramente che l’inserimento dei rapporti non dà alcun diritto ad ottenere remunerazioni. Viene poi aggiunto che il sito si riserva il proprio diritto di concedere dei “vantaggi”, e questi sarebbero le miglia.

Le miglia devono essere convertite in premi entro un anno dalla loro “maturazione”. Le miglia non possono essere convertite direttamente in soldi, perché questo passaggio è “vietato” o meglio, “generalmente vietato”  ma, “se fosse possibile” (perché poi usare il condizionale…) il passaggio delle miglia in denaro, questo potrebbe accadere solo al raggiungimento di una determinata cifra. In pratica 50.000 miglia danno diritto a 50 euro.

Dooyoo si riserva comunque una serie di diritti, oltre a quello di decidere se dare le miglia, può per esempio decidere di interrompere il programma in qualsiasi momento e può decidere che, se qualcuno è stato a suo dire “scorretto” di ritirare tutte le miglia.

Cosa intende il sito per scorrettezza?  Secondo il sito è scorretto aumentare la propria gratifica con accordi tra utenti (quello che poi chiama click circle nelle lettere in cui comunica di aver svuotato i conti…) o il generare “artificialmente” richiami alle pagine, tramite spam o link.

 

Ma che cos’è il click circle?  Per descriverlo userò una citazione dal regolamento di ciao, che come ho già  detto e ripetuto più volte, è molto chiaro e approfondisce ogni punto e ogni dubbio possa venire in mente agli utenti. Ecco cosa dice ciao del click circle:

Il Click Circle è un gruppo di iscritti che leggono le opinioni solo di alcuni iscritti, i quali agiscono nello stesso modo: una specie di patto per aumentare i guadagni per le letture solo all'interno di un circolo chiuso. Tutti gli account degli iscritti coinvolti nel Click Circle saranno congelati. Oltre a questa descrizione è presente un modulo per la segnalazione dei nomnativi “invischiati” in tale losco affare per procedere al loro “congelamento”.

 

Ora, tutti questi excursus sul regolamento di dooyoo sono utili per capire il delinearsi di una situazione che si sta verificando in questi giorni, anzi, che già da qualche mese si è riproposta, in forma sempre più evidente e massiccia.

Il sito ha iniziato a decurtare “miglia” (perché poi nonostante tutte le contraddizioni del regolamento, le miglia vengono assegnate, ogni voto vale trenta miglia equivalenti a tre centesimi, indipendentemente dall’argomento trattato nel rapporto) giustificando il proprio comportamento come la conseguenza di controlli ordinari eseguiti prima dei pagamenti. Questi “accertamenti” vengono poi millantati ma mai comprovati da tabulati e da prove, difficile pertanto credere alla buona fede di un sito che attua controlli solo in occasione dei pagamenti e non come metodo di ordinaria verifica dell’andamento di produzione, difficile poi credere che questi accertamenti portino sempre (o quasi sempre) a decurtazioni di denaro tonde tonde, a chi 5000 miglia (5 euro) a chi 10.000, a chi 20.000, a chi 35, a chi 50 e oltre. Oltre si, come è capitato a me. Avevo fatto la richiesta da pochi giorni del mio pagamento, dal momento che il sito aveva dimostrato una lungaggine immotivata nell’effettuare i bonifici avevo deciso di superare la soglia delle 50.000 miglia e chiedere un pagamento unico di 100.000 miglia, equivalenti a 100 euro.  Dopo qualche giorno il sito ha iniziato a decurtare i conti e anche il mio è stato toccato dalla tassa una tantum…. Poi le email sono continuate, e il sito ha iniziato ad aumentare sempre più le cifre sottratte  motivandole come il recupero delle miglia tolte per le presunte irregolarità di “qualche” utente. Infine mi ha comunicato che anche io ero stata considerata un utente scorretta, parlando appunto di click circle, e che per tanto avevano annullato la mia richiesta di pagamento, in più avevano deciso di prendersi quello che restava sul mio conto. In pratica il sito si è ripreso 125 euro….

Naturalmente, in difesa  della tutela della privacy altrui, il sito non mi ha saputo dimostrare “dove” avessi sbagliato, il click circle è una struttura molto chiusa che ciao definisce bene, ma va anche detto che mentre gli utenti di ciao sono migliaia, quelli di dooyoo al tempo in cui ho iniziato a scrivere non arrivavano al centinaio, un po’ difficile parlare di click circle quando i nick sono pochi, perché se si è attivi nello scrivere si è ovviamente attivi anche nel voto, e questo porta chiaramente ad una presenza quasi capillare sui rapporti di tutti.

Trovo sconcertante come il sito perpetri sistematicamente queste “decurtazioni”  motivandole come la conseguenza dell’atteggiamento scorretto di alcuni utenti, in pratica cerca di portare dissidi e divisioni tra gli opinionisti affinchè si distraggano con piccoli screzi e litigi e non si accorgano della vera scorrettezza che stanno subendo. Eppure si sa, scatenare le guerre tra i “poveri” è sempre un diversivo utile per temporeggiare e attendere magari il prossimo finanziamento dello sponsor….

Al momento la situazione di dooyoo è critica, noi utenti siamo assolutamente disorientati, molti hanno smesso di scrivere, qualcuno ha deciso di abbassare il livello qualitativo per riportare un equilibrio ragionevole con quanto offerto dal sito, e naturalmente molti utenti nuovi sono arrivati dai passaparola e scrivono,  speranzosi, scrivendo sui su di me “sono contrario ai click circle” pensando così di tutelarsi dall’arrivo degli untori….

 

Altro comportamento poco corretto del sito è quello di cercare di impedire in tutti i modi i passaggi di informazioni,  non ci sono i box messaggi come su ciao, non si possono usare gli spazi riservati ai commenti per comunicare, e oltre a tutto ciò lo staff ha posto il veto

 

anche sulle comunicazioni che si scrivono sull’area del sudime (una breve descrizione individuale) vietando agli utenti di scrivere il testo delle email ricevute  dallo staff, sempre per rispetto alla privacy. Ma se dooyoo è il padrone di casa “a casa sua” la rete è grande, e una volta che una comunicazione è stata inviata è il destinatario che può deciderne lo stato di confidenzialità, e la rete è grande, e soprattutto non ha padroni.

Chi volesse condividere le comunicazioni ricevute dallo staff pubblicandole su questo sito le può inviare all’indirizzo altapopolarita@altervista.org, allestirò una pagina contenente le comunicazioni che vorrete inviare e potrete valutare da soli se partecipare o no.

 

 

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